Il Palagio - Cotto Pregiato Imprunetino
         
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Trattamento e Manutenzione
Consigli per la Posa

Il Cotto Il Palagio per le sue caratteristiche fisiche, richiede un trattamento particolarmente facile e rapido; alcune semplici attenzioni permettono di ottenere un risultato eccezionale e duraturo di sicura soddisfazione.

 

LAVAGGIO

Eseguire il lavaggio solo a pavimento completamente asciutto (occorrono indicativamente dopo la posa a malta 20-30 giorni, mentre occorrono 5-10 giorni per la posa a colla, a seconda della condizioni di tempo e delle stagioni).

1) Bagnare con acqua e poi lavare e strofinare il pavimento con Acido Tamponato per qualche minuto. Con 1 litro = 5 mq. Fare attenzione a togliere ogni residuo di calce, cemento o colla dalle piastrelle.

2) Risciacquare bene fino ad ottenere acqua chiara. L'operazione deve essere eseguita prima che il pavimento si asciughi dopo la pulitura con acido.

 

TRATTAMENTO

Il trattamento deve essere iniziato a pavimento asciutto (si consiglia di lasciare circolare l'aria nell'ambiente anche in inverno per acilitare l'evaporazione dell'umidità).

1) Stendere con spugna o pennellessa il prodotto base (1 litro = 20 mq.) che ha la funzione di impregnante e livellante.

2) Dopo 24h stendere una mano di cera in pasta cremosa (neutra o antica) in modo uniforme (1 litro = 8 ÷ 10 mq.). Il trattamento può essere fatto con cera neutra per ottenere una colorazione calda e vicina al colore originale del prodotto, con cera antica per ottenere una colorazione tendente al moro simile a quella del cuoio invecchiato. Spazzolare subito dopo per meglio distendere e far assorbire il prodotto, possibilmente con lucidatrice a spazzola.

3) Dopo 48 ore stesura di una seconda mano di cera a finire, con funzione protettiva e antipolvere. Spazzolare con lucidatrice a spazzola.

N.B. Durante la stesura della BASE o della CERA, in caso di sospensione del lavoro, si raccomanda di terminare lungo le fughe (non lasciare cioè mezze piastrelle non trattate).

 

MANUTENZIONE

Il pavimento così ottenuto non ha bisogno di altro, periodicamente a secondo dell'usura si può usare la cera di mantenimento, normalmente in commercio.

Per la normale pulizia lavare semplicemente con acqua.

Ogni 3-4 settimane si può ripassare la lucidatrice a spazzola sul pavimento pulito. Ritornerà come nuovo e rinnoverà il vostro compiacimento, per aver scelto un pavimento in Cotto.

 

 

 

Guida al Trattamento e Consigli per la posa (PDF)

 

Occorre premettere che il pavimento, essendo la parte in vista, rivela tutti i difetti che possono essere causati anche dagli strati sottostanti. È bene quindi che le eventuali anomalie presentate dalle nostre piastrelle vengano scoperte e segnalate prima della posa.

Questo per due motivi:
1. la legislazione vigente prevede che eventuali contestazioni sul materiale avvengano prima della posa;
2. gli interventi riparatori che prevedano la sostituzione di materiale in opera sono estremamente costosi e difficilmente accettati dal cliente finale.
Non saranno quindi presi in considerazione reclami su materiale già posato.

L'argilla di Galestro Imprunetino che Il Palagio usa per produrre le proprie piastrelle è completamente naturale e quindi il prodotto può presentare delle variazioni nel tono del colore, anche nel prodotto "Trattato a Maiolica" e "Trattato a Galestro". Consigliamo quindi una posa miscelata, prelevando pacchi da diversi pallets e le piastrelle da vari pacchi.

È inoltre peculiare del prodotto una certa scalibratura per cui la posa dovrà essere eseguita lasciando una certa fuga fra le piastrelle; la fuga può avere una larghezza variabile, a seconda del gusto dell’utilizzatore.
È anche opportuno che le piastrelle vengano tutte montate nello stesso senso, prendendo come riferimento i lati di trafila.
Particolari accorgimenti devono essere presi per i pavimenti esterni in quanto le condizioni ambientali alle quali vengono sottoposti possono essere estremamente gravose e comunque in grado di provocare danni a qualsiasi tipo di piastrella.
Le sollecitazioni principali che devono essere neutralizzate sono dovute alle infiltrazioni di acqua, ed alle dilatazioni e contrazioni causate dalle escursioni termiche.
Per ridurre la possibilità di formazioni di ghiaccio sottostante, occorre evitare che l’umidità, che può filtrare dai giunti e dalle fughe del pavimento, ristagni sotto il pavimento stesso. Occorre quindi progettarlo in modo tale da fargli avere una opportuna pendenza, ed un’impermeabilizzazione. A titolo di esempio, mostriamo il disegno seguente:

Per ridurre le possibilità di danneggiamento causato da dilatazioni e contrazioni del materiale occorre dotare i pavimenti di giunti elastici di dilatazione che devono interessare in profondità non solo la piastrella ma anche il massetto che la sostiene.
A seconda delle escursioni termiche previste i riquadri dei giunti possono avere dimensioni comprese fra due e tre metri di lato. Comunque i giunti devono interessare tutto il perimetro del pavimento.
Un esempio di disposizione dei giunti di dilatazione è mostrato nella figura seguente:

Per norme e consigli più particolareggiati sulla posa in opera delle piastrelle rimandiamo ad una manualistica specifica.
Una buona fonte è costituita dalle pubblicazioni al riguardo di ASSOPIASTRELLE, oppure dal CENTRO CERAMICO DI BOLOGNA (tel. +39.051.534015 - fax +39.051.530085)

 
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